Vi pongo questa domanda come dal titolo: perchè non il ROCK?
Lo chiedo a chi non ha ancora trovato la strada musicale che più gli si addice e sta ascoltando più generi.
Di questi tempi basta ascoltare una qualsiasi radio "commerciale" per capire che tutte le canzoni che ci propongono hanno una vita media di un paio di mesi al massimo, per poi essere sostituite da un'altra e da un'altra ancora.
Ma andiamo analizzare la qualità di suddette "canzoni" (a volte chiamarle cosi è un insulto a chi ne ha scritto e interpretato di vere). Se ascoltiamo attentamente i brani più in àuge e più ripetuti nelle radio "pop" possiamo accorgerci di una cosa sconcertante: non c'è qualcuno che FA musica ! O meglio, le basi di sottofondo sono per l'ottanta per cento "elettroniche".
Cosa significa? Che tra una decina d'anni si ridurrà drasticamente che imbraccerà una chitarra elettrica o chi prenderà per la prima volta in mano un bel paio di bacchette!
Questo potrebbe significare la fine per chi, come noi, ha vissuto un'infanzia ai ritmi di "Welcome to the Jungle", "Thundestuck" o anche semplicemente dei Beatles e dei Rolling Stones.
Allora, mi ripeto, perché non proporre il Rock come punto d'inizio di una nuova generazione di musicisti e ascoltatori?
Forse noi siamo troppo di parte, è vero, ma guardandoci intorno vediamo giovani completamente adulanti nei confronti di musiche (scusate, qui ho davvero esagerato, forse sarebbe meglio chiamarli rumori) di cui il testo (scusate l'ho rifatto, forse sarebbe meglio dire parole a caso) è:
" fumo, fumo e rido
Mmh ha ha ha ha ha ha
Lei ride, ride, ride, ride
Mmh ha ha ha ha ha ha
Mangio, mangio caramelle
Gnam gnam gnam gnam gnam gnam gnam
Africa, buon vino kasso
Ku ku ku ku ku ku hu".
Ora, che il livello sia ESTREMAMENTE basso è fin troppo evidente e non giudico chi sbava dietro questa roba (anzi si, lo faccio), ma vorrei fare noto a tali soggetti che c'è un alternativa che si chiama "musica suonata" e che negli anni '60 '70 la gente ha fatto di tutto per sdoganare dagli stereotipi della società di allora un genere chiamato Rock 'n roll. E non abbiate paura: anche con esso potrete essere, se vorrete, ribelli e controcorrente, cattivi e maledetti, ma almeno i vostri timpani smetteranno di sanguinare e chiedere pietà (l'avevo detto che giudicavo!).
