Director Cut: Vinile e Passione





Vinili, quanti di voi ne possiedono almeno uno?
E soprattutto quanti di voi, in anni e anni, ne hanno collezionato a centinaia?

Vi faccio un esempio di cosa può essere e rappresentare il Rock partendo proprio dall'oggetto cult per antonomasia: il cerchio nero più famoso del mondo.

Il vinile nasce nel 1948 come evoluzione dei dischi in bachelite utilizzati nella prima metà del secolo; in quegli anni il Jazz e il Blues potevano trovare la loro forma perfetta contenuta in 33 giri di pura poesia.
Guardatevi questo video d'epoca!


Si, ok ma parliamo di rock in questo blog, giusto? Ecco allora che vi porto una testimonianza di un mio amico che ha vissuto l'epoca d'oro del vinile, grande collezionista e con una passione smisurata per il rock-blues. 

Negli anni '60 - '70 chi acquistava un vinile lo faceva per due motivi: o trovava una copertina attraente e ne veniva catturato, tanto da portarlo a casa propria, o aveva ascoltato su qualche radio indipendente un pezzo martellante, così da sentirsi obbligato a cercarne una copia fisica in qualche negozio di dischi, veri paradisi in anni come quelli.



"Appena ascoltai Paranoid dei Black Sabbath la mia vita cambiò, ero piccolo ma ero appena diventato un rocker dalla testa alla punta dei miei stivaletti (in pelle)"
Queste parole, e gli occhi con cui mi parlava, mi hanno lasciato il segno; in quello sguardo ho visto cosa vuol dire Rock 'n roll. Ho notato che non è solo uno stile musicale, può cambiarti la vita fin da bimbo e te la può riparare anche da adulto, perfino da anziano. Perchè non è mai troppo tardi per diventare un rocker.

It's Never too late to say LEZ ROCK!!