Intervistiamo Gunner, batterista dei RAIN!



Partiamo dalla fondazione della band dove, quando e perché ?!


La band è nata nel 1980 a Bologna, dalla volontà di un gruppo di ragazzi di seguire le orme dei propri idoli e di creare una musica propria, che in Italia all'epoca era monopolizzata quasi esclusivamente da band straniere.


Pensiamo che il vostro ultimo album "A new Tomorrow" sia fantastico, come è nato ?


Intanto grazie per il complimento, l'album nasce da una serie di canzoni scritte nel 2018 e 2019, e che hanno attraversato il processo di pre produzione e produzione a cura di Giuseppe Bassi tra il 2020 e il 2021. I tempi si sono dilatati in quanto si è deciso di essere il più perfezionisti possibile sia relativamente agli arrangiamenti che relativamente alla produzione, e successivamente a causa dei problemi causati dalla pandemia, con il ritardo nell'uscita di numerose produzioni, il che ci ha fatto temporeggiare, ma ora che l'album è finalmente uscito siano felicissimi e stiamo riscontrando ottimi consensi. Andate ad ascoltarlo se ancora non lo avete fatto in rete lo trovate ovunque!



Parlaci delle  tue origini come musicista.


Personalmente mi sono approcciato allo strumento all'età di 15 anni, ma già da diversi anni mi ero immerso nel mondo del prog rock da una parte, e in quello di sonorità più dure, hard rock e heavy metal, dall'altra. Successivamente a questi due filoni di influenza si è aggiunto il gothic, che ha rivestito e riveste una parte importante della mia sensibilità musicale.


Qual'è la tua opinione sul rock n roll? Pensate che sia ancora vivo?


Penso che il rock ‘n’ roll sia, oltre che uno stile musicale, uno stile di vita, e per questo motivo non tramonterà mai. Ci potranno magari essere periodi in cui altri generi andranno per la maggiore ma ritengo che il rock non morirà mai e che sarà sempre vivo e vegeto.


Il nostro blog cerca di fare del rock and roll la musica più ascoltata dai giovani, hai un'opinione o un consiglio?


A mio modesto parere è importante un bilanciamento tra i grandi classici e le nuove proposte, per non cadere nel clichè di ritenere solo i primi degni di nota, snobbando quindi le nuove proposte che forse non saranno qualitativamente a quei livelli, ma che possono attrarre le generazioni più giovani e che comunque vanno valutate e giudicate caso per caso, con mente aperta.



Qual'è stato il miglior vostro concerto?


Da quando sono presente nella band, ovvero dal 2015, senza dubbio tutti quelli suonati nel tour del 2017 a supporto di W.A.S.P. in Europa. Eravamo in uno stato di grazia.


Quali sono i tuoi artisti preferiti?


I miei artisti preferiti sono moltissimi, posso citare Pink Floyd, Genesis, Dream Theater, Motley Crue, HIM, Paradise Lost, Danger Danger, Phil Collins tra i tanti.


Parlaci del vostro primo concerto.

wow è passato tantissimo tempo ma le sensazioni sono sempre le stesse, grande o piccolo che sia, importante o meno, la sensazione che provi prima di salire sul palco coi Rain è un misto adrenalinico di energia e voglia di fare casino assieme ai ragazzi ed alle ragazze in sala! Poi comincia lo show ed è tutta una tirata fino alla fine! Se siete carichi suoneremo il 7/1 all’Alchemica a Bologna in compagnia dei Deathless Legacy. 


In ultimo; se ti diciamo rock and roll rispondi?


Forever man!!!!!