Iniziamo da te : raccontaci come ti sei avvicinata al rock e le tue basi artistiche.
Avevo appena 14 anni quando fratello mi regalò la mia prima audiocassetta, dove vi era inciso uno dei più bei lavori dei Bon Jovi “Slippery when wet”, da lì in poi ho capito cosa mi poteva trasmettere la musica e che importanza avrebbe avuto nella mia vita. Sin da allora ho imparato che la musica che mi piaceva dovevo andarmela a cercare, perché sentirla in radio era un miraggio. Ovviamente io, una ragazzina di una cittadina del sud Italia, ero come un alieno sulla terra. Mentre le mie coetanee compravano il “Cioè” per seguire i Take-That io compravo i giornali di recensioni musicali tipo “Sweet music” cercando sempre musica rock e scoprivo Skid Row, Firehouse,Tesla, Mr. Big, Gotthard, ecc…la lista è veramente lunga. Ero sempre alla ricerca di nuova musica anche se nel frattempo ascoltavo anche Iron Maiden, Helloween, Malmsteen, Metallica e compagnia bella. Nello stesso tempo ho iniziato a esprimermi vocalmente, mi sono fatta regalare una chitarra e non mi sono più fermata.
Ti stai facendo conoscere per le tue incredibili doti canore e per il fatto che le tue canzoni sono principalmente cover di band famose e non, a cosa è dovuta questa tua scelta?
Innanzitutto grazie per il complimento! Mi rendo conto che la scelta di proporre le cover invece che brani originali sia un po' particolare, ma sono in un periodo della mia vita in cui ho bisogno di fare qualcosa per me stessa. Reinterpretare la musica che amo mi emoziona e mi arricchisce, potrebbe sembrare un po' egoista, ma poi è molto bello vedere che le stesse emozioni possono arrivare anche ad altri accomunati dalle stesse passioni. La trovo una cosa estremamente gratificante e poi è anche un modo per far conoscere alla gente chi sono, quali sono le mie influenze musicali, prima ancora di proporre qualcosa di mio.
Arriveremo a ascoltare un tuo album di inediti?
Penso di si, prima o poi.
Qual'è la tua opinione sul rock n roll? Pensi che sia ancora vivo?
Certamente è ancora vivo. Il fatto che siamo qui a parlarne lo dimostra!
E' comunque abbastanza chiaro che non è proprio in ottima salute, ma mi chiedo: quanti si ricorderanno delle mode passeggere degli ultimi anni?
Il nostro blog cerca di fare del rock and roll la musica più ascoltata dai giovani, hai un'opinione o un consiglio?
Beh, è un'ardua impresa!
Credo che il "problema" del rock n' roll sia proprio lo scarso appeal che ha sui più giovani.
Noto che i giovani sono sempre meno attratti dagli strumenti musicali. Li vedo molto più "smarriti" rispetto a quanto potevamo esserlo noi alla loro età.
A me bastava un microfono e degli amici con cui cantare. Era bello realizzare qualcosa dopo aver dedicato impegno al progetto.
Non sono sicura che i giovani di oggi sappiano cosa significa. La costanza, la dedizione...forse manca questo.
Forse i giovani si lasciano spaventare dall'impegno che devono dedicare allo strumento e lasciano stare. Credo sia anche questo parte del problema.
Vivono una gioventù nella quale le storie durano 24 ore.
Noi abbiamo vissuto storie che ancora raccontiamo.
Qual'è stato il tuo miglior concerto?
Ogni concerto è un emozione!! Impossibile trovare il migliore.
Quali sono i tuoi artisti preferiti?
Essendo una “ricercatrice” di musica ho tantissime band preferite, alcune del passato e alcune più attuali. È veramente un elenco vasto.
Diciamo che per me intramontabili sono gli Skid Row e Guns’n’Roses.
In ultimo: se ti diciamo rock and roll tu cosa ci dici?
Rock Hard! Play loud!

