Amici miei, ben ritrovati..
Siamo già arrivati alla terza recensione e ora credo che stiate iniziando a conoscermi!
Se avete letto con attenzione gli altri articoli avrete capito che i dischi, prima di recensirli, devo Ascoltarli, con la "A" maiuscola, studiarli, innamorarmi, informarmi e farci l'amore!
Bene...anche il disco che andrò a presentarvi oggi ha passato a pieni voti tutti i test.
La prima cosa che mi ha colpito al cuore è la spettacolare voce della cantante Elin Larsson, a capo di questa favolosa band blues rock Svedese...i Blues Pills.
Oggi vi racconto la loro opera prima, uscita nel 2014, dove, come in molti casi, il primo album prende il titolo dal nome della band.
Ma cosa c'era prima di questo primo disco?
Le basi per la fondazione del gruppo vengono gettate nel 2011, quando i fratellastri Zack Anderson (bassista) e Cory Berry (batterista), ex componenti del gruppo rock americano Radio Moscow, incontrarono la giovane cantante Elin Larsson..
Insieme, registrarono due tracce demo, riuscendo in un secondo momento ad ottenere un contratto con la Crusher Records. Durante una tournée tra Spagna e Francia, Zack Anderson e Cory Berry incontrarono il giovane chitarrista Dorian Sorriaux decidendo di invitarlo a Örebro, in Svezia, per unirsi a loro, andando così a completare il gruppo. Nel maggio 2012, con l'etichetta Crusher Records, il gruppo pubblica l'EP di debutto, intitolato Bliss, seguito nel mese di Luglio dello stesso anno dal primo singolo, Black Smoke.
Torniamo a bomba sull'argomento di oggi!
Era il 2014 e in Svezia non ci sono stati dischi rock più importanti di questo, nonostante in America uscisse il terzo disco dei THE WAR ON DRUGS...? Che c'entra... NULLA.. ma magari ne parliamo nella prossima recensione. Che dite?
Questo meraviglioso cd, The Blues Pills dell'omonima band, inizia con un brano potentissimo, HIGH CLASS WOMAN con Elin alla voce che non smette mai di farci caricare con le sue urla.. Nel brano non mancano di certo riff virtuosi di chitarra con assoli che riprendono molto le sonorità anni 60/70 del rock psichedelico.. starò mica facendo un confronto con i Jefferson Airplane?... bah... lo scoprirete anche voi ascoltando il disco.
Passiamo al secondo brano, una nuvola in tempesta del rock che non fa sfigurare lo stacco tra il primo e il successivo. La nostra attenzione è davvero alta.. AIN'T NO CHANGE ha oltre un minuto e mezzo di introduzione per poi, subito dopo, ascoltare la voce insieme a basso e batteria, la chitarra arriva dopo ma, tranquilli... quando arriva la sentirete davvero potente.
JUPITER inizia ad accostare il rock con suoni funky ben definiti per poi arrivare con la ricorsa al quarto brano, BLACK SMOKE, che rallenta l'andatura del disco creando una perfetta atmosfera da divano.
Ma noooo... scherzavo! dopo nemmeno un minuto di intro torniamo alle nostre cavalcate alternate al soft rock... molto soft e molto nascosto.
RIVER invece si, non fa scherzi. qui andiamo sul divano e ci riposiamo un pò per ascoltare la chitarra di Dorian Surriaux parlare ad alta voce.
NO HOPE LEFT FOR ME non usa mezzi termini! Ci vuole ricordare che sono pur sempre una band blues...e qui abbiamo un bellissimo pezzo rock blues che riesce a differenziarsi perfettamente dalle sonorità americane alle quali siamo più abituati.
Se gli ultimi 3 brani vi hanno fatto rilassare, ora state pronti a rimettervi in pista.. DEVIL MAN parte in quarta per pettinarci, per poi farci tornare a rilassare con ASTRALPLANE.
Siamo quasi in chiusura, il penultimo brano, GIPSY, in perfetto stile Blues Pills torna ad urlarci contro per poi chiudere con il capolavoro LITTLE SUN, 5 minuti di commozione e brividi lungo la schiena.
Tirando le somme direi che di primo acchito, sia dalla copertina, che dai testi che dalla voce femminile sembra che goffeggino i Jefferson Airplane, ma questo è un concetto totalmente sbagliato. I The Blues Pills vivono di vita propria e rockeggiano senza farsi mancare nulla da tutto quello che ci arriva da oltre oceano.
Qui non abbiamo pillole di blues ma delle bombe al napalm farcite di blues e rock!
Acquista il CD:
Acquista il Vinile:



